About the HSBC building

The HSBC building

Fragment of the book: “What am I doing here” by Bruce Chatwin – “The Chinese Geomancer”

“The man I arranged to meet was standing by one of the two bronze lions that snarl in the forecourt of the new Hongkong and Shangai Bank. He wore a blue silk Nina Ricci tie, a gold wristwatch with a crocodile strap, and an immaculate worsted grey suit. He handed me his card on which was written, in embossed letters:

LUNG KING CHUEN Geomancer

Searching and fixing of good location for the burial of passed-away ancestors; surveying and arranging of good position for setting down business and lodging places, in which would gain prosperity and luck in the very near future

The building to which workmen were adding the final touches has forty-seven stoneys (including the helipad on the roof) and stands on the site of the Bank’s former Head Office – overlooking the Cenotaph, on the south side of Victoria Square. It is the work of the English architect, Norman Foster, and is, by any standards, an astonishing performance.

I heard the bank called, variously, “The shape of things to come”; “An act of faith in Hong Kong’s future”…. .

Having exceeded its budget three times over, to the tune of 600 million US Dollars, the new Hongkong and Shanghai Bank has also earned the distinction  of being the most expensive office block ever built.

Architecturally, I felt it was less a “vision of the future” than a backward, not to say nostalgic look at certain experiments of the Twenties (when buildings were modelled on battleships, and Man himself was thought to be a perfectible machine): buildings such as the PROUNS  of El Lissitzky; Vesnin’s project for the office of Pravda – the unrealised dreams of the Early Soviet Constructivists.

Mr Lung, on the other hand, is a modest practitioner of the venerable  Chinese art of geomancy, or feng-shui. At the start of the project, the Bank called him in to survey the site for malign or demonic presences, and to ensure that the design itself was propitious. Whichever architect was chosen, there was bound to be some anxiety; for the Hongkong and Shanghai Bank is the pivot on which Hong kong itself stands or falls. With 1997 in sight, prosperity and luck must either come “in the very near future” – or not at all. …” Read more

I

Brano tratto da “Il Geomante Cinese”, racconto tratto dal romanzo “Cosa ci faccio qui?” di Bruce Chatwin

“L’uomo col quale avevo appuntamento era in piedi accanto a uno dei due leoni di bronzo che ringhiano nel cortile esterno della nuova Hongkong and Shanghai Bank. Portava una cravatta di Nina Ricci, di seta azzurra, un orologio d’oro con cinturino di coccodrillo e un immacolato abito grigio di lana pettinata. Mi porse il suo biglietto, sul quale era scritto in rilievo:

LUNG KING CHUEN Geomante

Richerca ed individuazione di siti adatti alla sepoltura di avi defunti; esame e preparazione di sedi opportune per edifici adibiti a ufficio o abitazione, con sicure prospettive di floridezza e fortuna in un futuro molto prossimo

Il palazzo a cui gli operai stavano dando gli ultimi tocchi ha quarantasette piani, (compreso l’eliporto sul tetto), e sorge dove prima la banca aveva la propria direzione centrale, sul lato sud di Victoria Square, con vista sul Cenotafio. E’ opera dell’architetto inglese Norman Foster ed è un’impresa straordinaria da ogni punto di vista.

Ho sentito varie definizioni di questa banca: ” La forma del futuro”; “Un atto di fede nell’avvenire di Hong Kong”… .

Dopo aver superato di tre volte il preventivo, spendendo la bellezza di seicento milioni di dollari americani, la nuova Hongkong and Shanghai Bank si è anche conquistata il privilegio di essere il più costoso palazzo per uffici mai costruito.

Dal punto di vista architettonico, a me sembrava che non fosse tanto una “visione del futuro” quanto piuttosto uno sguardo retrospettivo, per non dire nostalgico, a certi esperimenti degli anni Venti, (quando si costruivano palazzi sul modello delle navi da guerra e l’Uomo stesso era visto come una macchina perfettibile): costruzioni come i PROUN di El Lisickij e il progetto di Vesnin per gli uffici della “Pravda”, i sogni irrealizzati dei primi costruttivisti sovietici.

Il signor Lung, dal canto suo, è un modesto cultore della venerabile arte cinese della geomanzia, o feng-shui. Al momento di varare il progetto la banca l’ aveva chiamato perché esaminasse il luogo, scoprisse eventuali presenze malefiche o demoniache e si accertasse che il progetto stesso nascesse sotto auspici favorevoli. Qualunque architetto avessero scelto, qualche preoccupazione ci sarebbe sempre stata: giacché la Hongkong and Shanghai Bank è il perno sul quale tutta Hong Kong si regge o crolla. Con il 1997 all’orizzonte, floridezza e fortuna dovevano arrivare “in un futuro molto prossimo” o mai più. …” Read more