Julien De Smedt and The Makers With Agendas

We’re not selling

exclusive design but

exclusive ideas for

everyone”

by Elien Haentjens and Julien De Smedt

 

One year ago Julien De Smedt

launched his designlabel Makers

With Agendas. Meanwhile the label

is sold in 120 points all over the world.

We want to create a clear image of

the brand”

 

De Smedt: “By starting my own label I was able to control the full picture of a piece, to make it completely the way it should be. In contrast to the pieces I design for brands such as Muuto, I don’t receive a brief but I’m crating the brief. So we can fully focus on issues such as transport, environment and compactness. This is important because the product design world is one of the main industries that is shipping all over the world. That’s why the label is called Makers with Agendas. We’re not only talking about the issues, but the brand is also trying to find solutions. For example with the poster “design is evil” we tell the story of the coltan rock, the mineral used in mobile phones. It has caused the biggest genocide since World War II in the Congo region. With this series of posters we want to make clear that the design industry’s decisions on how to resolve design issues, address and generate consumption can have critical consequences. While designing we are working on several topics: health, compact living, mobility, socialization. First of all we are not making a collection. The products will stay for ever available, although some of them need to be improved from time to time. A nice example is T.4.2, two cups embrace a teapot, as a homage to friendship, human exchange and discussion. Originally we wanted produce it in bone China, but since we are trying to stay within EU for our production we ended up modifying the design and found a producer in Portugal. We are not selling exclusive design but exclusive ideas for everyone. So we are creating objects around themes. In this sense we are flipping upside down the design process: we address society concerns and out of that research derives objects that are part answers to society problems.”. The company Makers with Agendas is based in Copenhagen but two out of three partners are Belgian.

De Smedt:”For me it doesn’t really matter where we’re based. We’re working with the society in mind and are dealing with global questions”

I

Non vendiamo design

esclusivo ma idee

esclusive alla portata

di tutti”

Di Elien Haentjens e Julien De Smedt

Un anno fa Julien De Smedt

lanciò il suo brand Makers

With Agendas. Attualmente il brand è

presente in 120 location nel mondo.

Vogliamo comunicare

un’immagine precisa

del brand”

De Smedt: “Realizzando un mio brand ho potuto controllare l’intero percorso creativo, costruendolo così come dovrebbe essere. Contrariamente a quello che faccio quando progetto per altri brand, p. es. Muuto, non ricevo un brief ma lo creo. Così facendo possiamo focalizzarci completamente sulle casistiche del trasporto, dell’ambiente e sulla compattezza, e questo è molto importante perché l’industria del design è una dei maggiori distributori di prodotti al mondo. Questo è il motivo per cui il brand si chiama Makers with Agendas: non ci occupiamo esclusivamente del prodotto ma cerchiamo anche soluzioni. Per esempio con la serie di poster intitolata “Design is Evil”, abbiamo voluto raccontare la storia del coltan, un minerale utilizzato nella produzione dei cellulari. La sua estrazione è stata causa del più grande genocidio verificatosi nel Congo, dall’esplosione della seconda guerra mondiale. Con questa serie di poster vogliamo comunicare che le decisioni che l’industria del design intraprende nei termini della produzione, nell’influenzare la domanda possono avere delle conseguenze critiche. Mentre progettiamo, lavoriamo su più versanti: quello della salute, della dimensione compatta, della mobilità, della socializzazione. Ma prima di tutto non produciamo una collezione. I nostri prodotti saranno sempre disponibili sul mercato, anche se di tanto in tanto, alcuni hanno bisogno di essere migliorati. T.4.2 ne è un esempio evidente: due tazze che avvolgono una teiera; un omaggio all’amicizia, all’interscambio e al dialogo. Inizialmente volevamo produrla in Cina ma siccome vogliamo cercare di restare con la produzione in Europa, ne abbiamo modificato il design e l’abbiamo prodotta in Portogallo. Non vendiamo design esclusivo ma idee esclusive alla portata di tutti. Per questo creiamo oggetti seguendo specifiche tematiche. Capovolgiamo il processo della progettazione: ci rivolgiamo a casistiche sociali specifiche, e dalla nostra ricerca nascono oggetti che rispondono a delle problematiche sociali”. La ditta Makers with Agendas ha sede in Copenhagen ma due dei tre partner risiedono in Belgio.

De Smedt:”A me non interessa dove ha sede l’azienda. Noi progettiamo a livello sociale e quindi globale”.