Mappe emozionali / Emotional maps

I

Esprimere  le emozioni, rappresentarle, questa è la funzione delle mappe emozionali. Non si tratta del principio ordinatore del sapere analitico ma di tracciare in modo personale una trasformazione emozionale.  Mettere in mobilità la nostra mappatura emozionale vuol dire muoversi in una planimetria inconscia, nella quale ci lasciamo smuovere dalle emozioni, organizzate in una traiettoria a noi  sconosciuta. Effettivamente le mappe emozionali  ci  presentano una cosmografia in cui addentrarci per rappresentare l’interazione con l’universo che ci circonda. Nello specifico, la Mappa del tenero, disegnata da Madeleine de Scudéry, (qui sopra riportata), favorisce la sovrapposizione emozionale. La lettura delle mappe emozionali, applicate al mondo del cinema e del design è utile a comprendere i percorsi narrativi e le ragioni delle scelte ambientali, si veda in merito Atlas of Emotions di Giuliana Bruno. Qui di seguito riporto immagini,  esempi di modi diversi di rappresentare il percorso emozionale in svariati ambiti, come quello dell’arte, del cinema, della scenografia, ecc. . Guardatevi anche questo link di Google dove visionare altre mappe emozionali, p. es.  Map of Alimentary canal di Otto Soglow. Se poi volete approfondire ulteriormente il vostro viaggio da un punto di vista architettonico, vi invito a visitare la Galleria delle Carte geografiche della Città del Vaticano, la Casa Malaparte a Capri, oppure a vederla nel film Le Mepris di Godard, a leggervi la narrativa sui viaggi delle donne escursioniste dell’800, Travels in Italy di Mariana Starke, Corinna o l’Italia di Germaine de Stael, A zonzo per la Germania e per l’Italia di Mary Shelley; a vedervi film come Hiroshima Mon Amour, Viaggio in Italia, Les Rendez-vous d’Anna, Deserto Rosso, Wings of  Desire, Mamma Roma, The Pillow Book, ecc. , e molto altro che potrete scoprire voi stessi,  perché  è un mondo affascinante e vasto quello dell’atlante immaginario, dove: “La mappa [...] presuppone l’idea del racconto ed è concepita come un itinerario. E’ un’odissea.” (Italo Calvino). E se volete passare una serata interessante e divertente fra amici, vi suggerisco di procurarvi una copia della Mappa del tenero di Madeleine de Scudéry e di sbizzarrirvi ad immaginare altri viaggi emozionali…

     

UK

Express emotions, representing them, this is the function of emotional maps. This is not the organizing principle of an analytic knowledge but the intent to trace an  emotional transformation in a personal way. Put into mobility our emotional mapping  means moving in an unconscious planimetry in which we get moved from emotions arranged in a to us unknown way.
The Map of the tender, designed by Madeleine de Scudery (see above)  allows the overlapping of emotional interpretations.
The use of emotional maps in the fields of cinema and design, helps to understand the narrative and environmental processes ( see Atlas of Emotions by Giuliana Bruno).  In this post there are  images of other emotional concepts, examples of different ways of representing the emotional journey in the field of art and cinema. Have a look also at the following Google link where you can see other emotional maps, for ex. Map of Alimentary canal by Otto Soglow. If you wish to extend  your journey from an architectonic point of view, I invite you to visit the Gallery of Maps in the Vatican City, The Malaparte Villa in Capri, Italy, or see it in the movie Le Mepris di Godard.

Another emotional journey regards  the travel narrative of the women-explorers of the 18th century: Travels in Italy by Mariana Starke, Corinna or Italy by Germaine de Stael, Travelling through Germany and Italy by Mary Shelley. I also suggest you some movies: Hiroshima Mon Amour, Viaggio in Italia, Les Rendez-vous d’Anna, Deserto Rosso, Wings of  Desire, Mamma Roma, The Pillow Book, etc. . And much more you will discover by yourself, because it is a vast and fascinating world that one of the imaginary atlas, where: “The map [...] presupposes the idea of  narration, it is conceived as an itinerary. It is an Odyssey. (Italo Calvino). Finally, if you want to pass an interesting and amusing evening together with your friends, I suggest you to get a copy of the Map of tender of Madeleine de Scudery and enjoy passing some time at dreaming emotional trips…