Mata Hari: my climb to fame – la mia ascesa al successo

Name: Margaretha Geertruida Zelle

Born:  7 August 1876  Nederlands

Died:   15 October 1917 (aged 41)

Cause of death: execution by firing squad

Reason of death: espionage

 

Paris, 1905

UK

“I have started many diaries, written down the good and bad days on their pages, but none of them have been as important to me as this one which I am about to… One thing is certain. It is going to become the diary of a performer; it is destinated to retain the impressions of Mata Hari…”.

“She is no longer alive, this daughter of a respectable burgomaster, she has been transformed into the glittering dancer who has all of Paris at her feet…”.

“My role is much easier than I had thought it woul be. Oh, if only Peter could see me now. Wouldn’t he have been proud of his pupil? It was he who awakened me, my teacher, my first promoter… Anyhow, it is no longer my performance only which takes the breath away from these good and proper Parisians; it is also, and most likely above all, my exotic beauty, my eyes, and my figure which have greatly contributed to my success…”

I

“Ho iniziato molti diari. Tra le loro pagine ho scritto di giorni buoni e cattivi, ma nessuno è stato così importante quanto quello che ho iniziato ora… Una cosa è certa: questo è destinato a diventare il diario di una artista. E’ destinato a riportare le impressioni di Mata Hari…”. “La figlia di quel rispettabile borgomastro non esiste più. E’ diventata la scintillante danzatrice che ha tutti i parigini ai suoi piedi…”. ” Il mio ruolo è molto più semplice di quanto pensassi. Oh, se solo Peter potesse vedermi. Forse che non sarebbe orgoglioso della sua allieva? Fu lui a risvegliarmi. Il mio maestro. Colui che per primo ha creduto in me… Comunque non è solo la mia arte che toglie il respiro ai parigini. E’ soprattutto la mia bellezza esotica, sono i miei occhi, la mia figura che hanno abbondantemente contribuito al mio successo…”.

UK

Tall and slim, she proudly carries upon a wonderful alabaster neck a fascinating face of perfect oval shape. The powerfully drawn, full lips create a proud and voluptuous line under a straight and delicate nose whose wings flutter enchantingly above the breathtaking little groves which seem to connect with the twinkling corners of this heavengly mouth. The gorgeous and velvety soft dark eyes are enhanced by very long, softly curled lashes. Their soulful dreaminess reminds one of the eternal mystery which inhabits Buddha himself. Her gaze is full of promised and hidden delights… it embraces the entire universe. She offers simultaneously incredible charms, magical beauty and unbelievable purity of form.” This are the words of Paul Bouget. He was describing her lifesize in “The Salon”, without ever having seen her in the flesh!

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Alta e magra, con un volto dall’ovale perfetto, orgogliosamente sorretto da un collo bellissimo d’alabastro. Quelle labbra fortemente marcate e carnose formano una linea orgogliosa e voluttuosa appena sotto un naso diritto e delicato,  le cui ali ondeggiano in modo incantevole sui piccoli boschetti che sembrano collegarsi con gli angoli luccicanti di questa bocca divina. Quegli occhi magnifici e vellutati, dolcemente scuri, evidenziati da ciglia molto lunghe e dolcemente ondulate. La loro infinita spiritualità ricorda uno dei segreti eterni che riguardano lo stesso Buddha. Il suo sguardo è ricco di promesse e piaceri nascosti… avvolge l’ universo intero. Questa donna offre contemporaneamente un fascino incredibile, una bellezza magica e  forme di una purezza incredibile.” Queste sono parole di Paul Bouget che ne fa una descrizione in “The Salon”, senza neppure averla mai incontrata!

UK

“I am now really and truly happy. I can dance whenever and wherever I please. I can express any desire and they fight each other to have the honor of fulfilling even the slightest of my wishes.  Honor? For most of them it is the secret hope to get to know my body. It is this passionate desire which drives those men to do for me whatever I want them to do. Oh, I must admit that among them are some of the most powerful and influential men of our time…”. “Quite often I cannot believe that my life has changed so thoroughly. It is really me, “Mata Hari” or is it still the poor terrified woman, the humiliated slave of the captain?”

“I started to look frequently in the mirror, I called it to witness, it was supposed to verify what many eyes had told me. Words alone would have never convinced me that I was beautiful. It was not the only thing that gave me confidence. I knew now that I was not merely beautiful but also exciting. I knew that my presence was confusing, that my personality possessed the power to conquer…”.

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“Ora sono veramente felice. Posso danzare dove e come mi pare. Posso esprimere qualsiasi desiderio e loro litigano per avere l’onore di soddisare anche il mio più banale vezzo.  Onore? Per la maggior parte di loro si tratta del desiderio segreto di conoscere il mio corpo. E’ questa passione che spinge questi uomini a fare per me qualsiasi cosa io voglia. Oh, devo ammettere che tra di loro ci sono uomini tra i più potenti e influenti del nostro tempo…”. “Molto spesso non riesco a credere che la mia vita sia così profondamente cambiata. Sono proprio io, “Mata Hari”, oppure sono ancora quella povera donna terrificata, la schiava umiliata del capitano?” “Ho cominciato a guardarmi spesso allo specchio. Lo chiamo a testimoniare quanto molti occhi mi dicono. Le sole parole non sarebbero state sufficienti per convincermi della mia bellezza. Ma comunque questa non era la sola cosa che contribuiva a rassicurarmi. Ora so che non ero semplicemente bella ma che ero anche eccitante.  So che la mia presenza era disorientante, che la mia personalità aveva il potere di conquistare…” .

UK

“I am not beautiful in the ordinary sense of the word, I am beautiful in my individuality. I am determined to enjoy life to the fullest and I also want a little revenge for all my useless sufferings. What do I care about men? They are a means to a goal. Since Peter is no longer alive, all I have to live for is my art, that is truly sacred to me and this luxury. Love! How things change. I cannot recall how long ago this word meant something to me… My new life gives me every opportunity to forget the meaning of this slightly over used ingredient, whose delicious taste I would neverthless not disavow. There is a goodly dose of ambition within me which spurs me to search forever for new movements and gestures and which causes me to continue my dance studies. I read whatever I can find from which I can learn about the customs of the oriental empire. And I am always exceedingly pleased when grey-haired students of Sanskrit express their surprise, asking me, “Wherever did you learn this, most beautiful woman… could it be possible that the women in your country are taught more than students of art and science in this country?”…

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“Non sono bella nel senso tradizionale del termine. Io sono bella nella mia individualità. Sono determinata a godere in pieno della vita e voglio una piccola rivincita per tutte le sofferenze inutili. Che cosa contano per me gli uomini? Sono semplicemente un mezzo. Da che Peter è morto, tutto ciò per cui vivo è la mia arte che per me è veramente sacra, e per questo lusso. Amore! Come cambiano le cose. Non riesco a ricordarmi quando questa parola ha significato ancora qualcosa per me… La mia nuova vita mi da molte opportunità per dimenticare il significato di questo un pò troppo usato ingrediente, il cui gusto piacevole comunque non ho intenzione di rinnegare. Sono una persona piuttosto ambiziosa che ricerca sempre nuovi movimenti e gesti il che mi sprona a continuare con il mio studio della danza. Leggo tutto quello che riesco a trovare sui costumi dell’impero d’oriente. E sono sempre particolarmente compiaciuta quando qualche studente brizzolato di Sanscrito esprime la sua perplessità chiedendomi, ” Ma dove lo hai imparato, bellissima donna… è mai possibile che le donne da voi imparino di più che gli studenti di arte e scienza di questa nazione?”…

15 October 1917

UK

Execution of Mata Hari

“…But one thing they could not take away from me: the premonition. The sure knowledge that one of these days things simply had to change… The breath of this great world had touched me ever so slightly but I knew then, the thought never left me, that I was destined to all this…”.

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Esecuzione di Mata Hari

“…Ma una cosa non hanno mai potuto portarmi via: la premonizione. La certezza che uno di questi giorni le cose sarebbero semplicemente cambiate… Il respiro di questo mondo fantastico mi ha sfiorata così dolcemente; io che  fin dall’inizio ho sempre saputo di essere destinata a tutto ciò…”.

 

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