Meeting you in Venice/Incontrarsi a Venezia

 

I

È mattino presto di una bella giornata di mezza estate. Sono al mercato di Rialto. Ho disperatamente bisogno di un caffè e così decido di entrare al Girobanco, una osteria che da sulla piazza del mercato. All’interno del locale angusto, la luce del sole che s’insinua tra gli interspazi, mi fa sognare; un piccione fa capolino, sperando di rimediare qualche briciola. Io sorrido… Nel canale che costeggia la corte retrostante l’osteria, le barche, colme di merci, attendono di essere scaricate.

La gente, nella piazza del mercato parla, gesticola, urla, ride, si saluta; qualcuno se ne sta seduto al sole….Nel locale sta suonando della musica. Mi sforzo di ascoltare. Si tratta di Walk on the wild side di Lou Reed… Io che, dopo l’ennesima notte passata a scrivere,  non mi curo pressoché di nulla, se non di bere un caffè doppio e finalmente poter realizzare dove sono e chi sono…

Un cane aspetta il suo padrone fuori dall’osteria. Una coppia passa davanti al locale, amoreggiando; qualcuno proclama l’esclusività della sua merce; altri scaricando la merce dalle barche nel campo, si parlano a metri di distanza…Il tipico caos alla veneziana…

Ma questa volta non è la solita, vecchia storia… All’improvviso succede qualcosa che mi fa sussultare! Sorpresa, scorgo l’espressione del mio volto, riflessa sul vetro della porta…

UK

It’s a early morning of a midsummer day. I’m at Rialto Market. I desperately need a coffee and so I enter the Girobanco, a osteria in the Market square of Rialto. The sunlight penetrates the gaps of this narrow place, designed to expand in its height; a sunbeam struggles between the interspaces and makes me dreaming. A pigeon peeps in, hoping for a few crumbs. I smile… In the channel, close to the osteria, the boats full of goods are weating to be discharged.

In the market square people talk, shout, gesticulate, laughing and welcoming each other…. Someone is sitting in the sun. Some music is playing in the osteria… I listen carefully to it… Lou Reed’s “Walk on the wild side” is playing on… Immersed in that atmosphere, I don’t care for anything. I’m back from another sleepless night spent writing. I need a double coffee for realizing where I am and who I am… A dog is waiting for his master outside the osteria… A young couple pass by lovingly talking to each other…Somewhere outside, someone is shouting the exclusivity of his merchandise, while some people shout at each other, unloading goods from the boats  parked close to the campo… This is the typical Venetian life.

But this time it isn’t the same old story again… Suddenly something happens that wakes me up! Suddenly I see the expression of my face reflected in the door glass…