Stile & Creatività/Style & Creativity

I

Un creativo una cosa sola porta sempre con sè: il suo essere artista. Tutti siamo creativi, pochi lo sono in maniera disinvolta, e ognuno può essere arredatore di sé stesso. Qualcuno obbietterà che così non potremo più vivere in appartamenti in stile. Ma non è affatto indispensabile! Che cosa è in fin dei conti questo stile? La risposta a questa domanda l’ho trovata in un articolo dell’architetto viennese Adolf Loos, intitolato “Gli interni della Rotonda”, che qui riporto in alcune sue parti. Egli dice: “Quando sul tavolino da notte c’è una testa di leone, e questa testa di leone è anche sull’armadio, sui letti, sulle sedie, sul lavabo… allora si dice che la stanza è in stile”. L’articolo è del 12 giugno 1898 ma per molti il concetto è rimasto sempre lo stesso. Da interior designer, spesso noto che quando si tratta di arredare la propria casa, molte persone hanno paura di sbagliare…”La mano nel cuore”, miei cari colleghi, architetti e designer, forse che non avete contribuito a diffondere questo pregiudizio? “Quante stanze arredate  in stile hanno tiranneggiato i loro poveri proprietari?” Il fatto è che le persone difficilmente si adattano ai locali pre-confezionati, nè tanto meno i locali  si adattano alle persone. Al contrario, le persone e i locali si plasmano vivendo insieme nel buono e nel cattivo gusto. Nell’appartamento ogni cosa, ogni oggetto, ogni mobile racconta una storia che si arricchisce di nuovi particolari, ogni volta acquistiamo qualcosa che ci piace. Per me, gli ambienti dove viviamo devono cambiare con noi se non vogliamo che diventino dei noiosissimi musei… . A noi interior designer spetta l’arduo compito di comprendere l’animo dei nostri committenti per aiutarli ad arredare la LORO casa.

UK

Creatives are first of all artists. We are all creative, even if few of us do it with nonchalance and everybody can be the creator of his/her own space.  However someone might object that in this case we can no longer live in stylish apartments. But, believe me, it is not so important. In the end, what is style? I’ve found the answer to this question in an article written by the Viennese architect Adolf Loos, named ” The interior of the Rotunda”, that I partially report here in this post. He says: “When on the table is decorated a lion head and the same head is decorated on the cabinet, on the beds, on chairs, on the sink… then we say that the room is decorated with style…”.  This article is dated 12 June 1898 but for many people the concept is still the same. As an interior designer I often notice that when it comes to furnishing their homes, many people are afraid of making mistakes… . Put the hand on your heart, my dear colleagues designers and architects, don’t you have contributed to build this prejudice? How many style rooms have tyrannized their poor owners? The fact is that many people hardly adapt to the ready-made furnishing solutions and the same applies to spaces.
On the contrary, people and spaces are shaping each other  living together in good and in bad taste. In the apartment every thing, every object, every piece of furniture tells a story that is enriched with new details every time we buy something we like. For me it’s a good thing when the interiors of the places where we live change with us, unless we want them to become boring museums… .
We interior designers undertake the arduous task of understanding the desires of our clients for helping them furnishing THEIR home.

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