The obsession of motivation

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Is that obsession or motivation?

I’m sorry Mr. Kaufman, I might have mixed up the sense of your words but while reading “The paradox of passion” by Reena Jana, these thoughts came up to my mind and I needed to write them down. In a certain way obsession and motivation can become very close feelings to the point that they can be easily mixed up.

How to distinguish obsessive passion from harmonious passion?

Both, people who self-report either harmonious or obsessive passion, perceive their drive is “passion”, without qualifying it. They value their sense of passion highly, but that is where the similarities end. With obsessive passion, unlike harmonious passion, a person feels controlled by work, as if not in control. Harmoniously passionate people can engage in work in an intense way, which they self-report as “concentration”. The key difference is the extent to which a person is in control of his or her environment. People who experience harmonious passion feel more intrinsically motivated.

Do you feel capable of disengaging when you want to?

This ability is associated with self-esteem, and correlates with harmonious passion. Obsessive passion, on the other hand, correlates with negative self-esteem. You may have obsessive passion if you have a constant interior monologue of thoughts of “I must do this. I’ve to do this, because my whole self is dependent on this one task”. This suggests an unstable ego.

Yes, you can fool yourself!

Some people with obsessive passion believe the only way to be productive is to be extreme. They tend to think they are hard workers, that the more they put in, the better work they will do. And many managers believe this is the kind of worker they need to hire. In the long run, it leads to burnouts. Try to self-report the hours you put into a task, and how you feel about your work. Try to ask yourself where the desire to make certain decisions comes from. Take a step back. Are you just trying to prove you’re smart?

It would be great if more people could become well-versed in understanding passion.

Take your time to understand if you are happy for the right reasons. The way to do this is by accumulating and sharing knowledge. The more we try to force passion, the less likely people are to discover it for themselves.

When and how you feel like you have mastered something?

The feeling of constantly failing has the danger of increasing an obsessive focus on a particular goal. Constant failure might make you more driven to prove you can do it. Simply, you need to ask yourself if you are no longer enjoying following your passion.

There is no magic bullet.

The harmoniously passionate one accepts that it is okay to fail. Someone with this way of thinking learns to fail and by overcoming fears, they overcome obstacles. The matter is that lots of people don’t take time to self-reflect on what their reasons and motives are in pursuing a passion. But this can be part of the process of pursuing a goal driven by passion.

How high is your enthusiasm for your goals? How high are your energy levels in terms of following your passion? Do you feel joy when you engage with your work, or do you feel negative, compulsive emotions?

It can be helpful to consider finding the best fit among your proclivities in an environment that allows you to do so. And remember: You can’t control passion itself, and when you feel most in control, you are likely engaging in harmonious passion.

(Design Mind Magazine – Extract from “The paradox of passion” by Reena Jana)

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Ma si tratta di ossessione o motivazione?!

Mi scusi Mr. Kaufman so di aver rimescolato le sue parole, ma leggendo l’articolo “ Il paradosso delle passioni” di Reena Jana, mi sono passati per la mente pensieri strani che ho ben pensato di trascrivere di getto. In un certo qual modo l’ossessione e la motivazione sono emozioni che ad un certo possono incontrarsi e finire col confonderci.

Ma come distinguere la passione compulsiva da quella armoniosa?

Le persone affette da passione compulsiva o armoniosa, percepiscono che la loro motivazione è la passione, ma spesso non si soffermano a definirla. Semplicemente ritengono la loro passione essere frutto di una motivazione elevata. Nel caso di passione compulsiva o ossessiva, la persona si sente sopraffatta dal lavoro, incapace di controllare le ripercussioni che ha su di loro. Le persone moderatamente appassionate possono lavorare intensamente, concentrandosi. La differenza principale sta in quanto una persona sia consapevole dell’ambiente circostante. Le persone che sono moderatamente appassionate si sentono maggiormente motivate.

Vi sentite in grado di staccare quando lo volete?

Questa abilità è associata con l’autostima ed è correlata ad una passione armoniosa. Al contrario, la passione compulsiva è ricollegabile alla non stima di sé. Potreste essere affetti da passione compulsiva se siete ossessionati da un costante monologo interiore, dove i pensieri predominanti sono: “devo assolutamente fare questa cosa. Devo farlo perché tutto dipende da ciò”. Questo atteggiamento è tipico di un ego instabile.

Potete prendervi gioco di voi stessi!

Alcune persone affette da passione compulsiva credono che il solo modo di esser produttivi è quello di essere agli antipodi. Tendono a pensare di essere dei gran lavoratori e che più ci danno dentro, meglio lavorano. E molti manager credono che questi siano esattamente il tipo di collaboratori di cui hanno bisogno. Ma a lungo termine, questo tipo di persone sbottano. Provate a trascrivere il tempo che dedicate a compiere un lavoro, e come vi sentite riguardo a quello che state facendo. Provate a chiedervi da dove viene il desiderio di prendere una determinata decisione. Meglio ancora, fate un passo indietro. State forse cercando di dimostrare quanto siete bravi?

Sarebbe bellissimo se sempre più persone potessero vivere le passioni nel modo giusto.

Prendetevi un po’ di tempo e cercate di capire se le ragioni della vostra felicità sono quelle giuste. Il modo per farlo è quello di accumulare e condividere esperienze. Più ci sforziamo di forzare la passione, sempre più difficilmente le persone sono disposte a farlo di loro iniziativa.

Quando e come avete la sensazione di aver dominato la situazione?

La sensazione costante di aver fallito ha lo svantaggio di aumentare la fissazione ossessiva verso un obiettivo particolare. Il continuo fallimento potrebbe mettervi nella condizione di dover dimostrare che potete farcela. Semplicemente, dovete chiedervi se provate ancora gusto a perseguire le vostre passioni.

La bacchetta magica non esiste.

Coloro che vivono le passioni in modo armonioso accettano anche di sbagliare. Chi la pensa in questo modo impara ad accettare di sbagliare, e superando la paura di sbagliare, supera gli ostacoli. Il fatto è che troppa persone non si prendono tempo per riflettere sulle ragioni che le spingono a perseguire una passione. Ma questo può essere importante se si vuol perseguire un obiettivo motivato dalla passione.

Quanto grande è il vostro entusiasmo nei confronti dei vostri obiettivi? Quanto alto è il livello di energia quando si tratta di seguire le vostre passioni? Vi sentite felici quando lavorate, oppure provate emozioni negative e compulsive?

Può essere d’aiuto considerare la possibilità di cercare la miglior soluzione fra le vostre inclinazioni in un contesto ambientale che vi consente di farlo. E ricordatevi: non potete controllare le passioni e quando vi sentite maggiormente in armonia, state presumibilmente vivendo una passione in modo armonioso.

(Design Mind Magazine – Estratto di  “The paradox of passion” , (“Il paradosso delle passioni”),  di Reena Jana)