Vita in tenda/Living in a tent

I

“…La tenda, quella leggera architettura di tela e di corda, era ancora l’abitazione che preferivo…” (Memorie di Adriano. Marguerite Yourcenar).

La tenda è trasposizione simbolica di libertà, di velocità, di mobilità, di socializzazione e cambiamento. Se compagna di viaggio è preludio di avventure indimenticabili.  Le notti passate a bivaccare per risvegliarsi la mattina su una spiaggia selvaggia, sulla cima d’un monte, cullati tra i rami d’un albero, sospesi nel vuoto, e immersi nella natura finire col diventare, come dire più umani… .

La tenda, questo spazio nello spazio; dimora temporanea, ci segue nello sport,  nella intimità delle nostre avventure… e come forma fluente ci  protegge dalla pioggia e dal vento…

 UK

“...The tent, that light architecture made of linen and rope, it was still my favorite home …”  (Memories of Adriano. Marguerite Yourcenar).

The tent, the symbolic transposition of freedom, speed, mobility, socialization and change, when traveling it’s prelude to an unforgettable adventure.
Nights passed camping out for waking up on a wild beach, on top of a mountain, cradled in the branches of a treeimmersed in nature, you become somehow more human.

The tent, this space in the space, that like a flowing form protects you from rain and wind …